Di seguito i principali progetti di ricerca e sviluppo cui ha partecipato o partecipa il DiTNE


ProLIGHTmed

Progressive solutions in greener optimization of public lighting in EURO-MED area

Il DiTNE è partner del Progetto “ProLIGHTmed - Progressive solutions in greener optimization of public lighting in EURO-MED area” cofinanziato dal programma Interreg Euro-MED 2021 – 2027.  

Dedicato a promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici attraverso l’ottimizzazione delle soluzioni di efficienza energetica per l’illuminazione pubblica nell’area Euro-MED, il progetto ProLIGHTmed è capofilato dal Comune di Tuzi (Montenegro) e prevede il coinvolgimento di altri 7 partner:  

  • Agenzia per l’Energia e l’Ambiente di Arrábida – ENA (Portogallo)
  • Unione delle Autorità Bulgare del Mar Nero (Bulgaria)
  • Comune di Lezhë (Albania)
  • Comune di Peyia (Cipro)
  • Città di Kaštela (Croazia)
  • Università Tecnica di Creta (Grecia)
  • Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia – DiTNE (Italia)

Inoltre, include 7 partner associati: 

  • Utility Company Tuzi LTD (Montenegro)
  • Fondo per la Protezione Ambientale (Eco-fond) (Montenegro)
  • Città di Setúbal (Portogallo)
  • Banca Cooperativa di Kardista L.L.C (Grecia)
  • Greenesco Energy Services (Grecia)
  • Comune di Rethymnon (Grecia)
  • LEZHA INVEST (Albania) 

Il progetto sostiene un approccio che integra aspetti tecnici, socioeconomici e ambientali nella pianificazione e nell’esecuzione dei piani energetici locali, con l’obiettivo di contribuire a ridurre le emissioni di CO2 nell’illuminazione pubblica dell’area Euro-MED.  

I risultati attesi del progetto sono: 

  • Promuovere l’efficientamento energetico e la riduzione delle emissioni di CO2 nell’illuminazione pubblica, attraverso l’adozione di una strategia congiunta che si basi sui risultati ottenuti a seguito dell’implementazione delle azioni pilota di progetto; 
  • Sviluppare una metodologia d’intervento che preveda finanziamenti per progetti ed investimenti di ottimizzazione dell’illuminazione pubblica rispettosa dell’ambiente;
  • Divulgare soluzioni efficaci basate su attività testate, capaci di essere trasferite e replicate dentro e fuori l’area del Programma.

Le attività del progetto ProLIGHtmed hanno avuto inizio il 1° gennaio 2024 e termineranno il 30 Settembre 2026, per una durata totale pari a 33 mesi.  

Budget totale del progetto: 2.949.785,00 € (Fondi Interreg: 2.359.828,00 €) 


UNLOCK
Unlocking Green Hydrogen Economy for SMEs in European Regions

Il DiTNE è partner del Progetto “UNLOCK - Unlocking Green Hydrogen Economy for SMEs in European Regions” cofinanziato nell’ambito del programma Interreg Europe 2021-27. Si tratta di un progetto di cooperazione interregionale che vede il coinvolgimento della Hanze University of Applied Science Groningen (The Netherlands) in qualità di Lead partner e il coinvolgimento di altri 7 partners:
  • Province of Fryslân (The Netherlands);
  • Puglia Region (Italy);
  • Podkarpackie Region (Poland);
  • Inter-Municipal Community of Médio Tejo (Portugal);
  • Mallorca Island Council (Spain);
  • Region Västerbotten (Sweden);
  • Ånge municipality (Sweden);
e la presenza di 2 associated policy authorities:
  • Centro Regional Coordination and Development Commission (Portugal);
  • Region Västernorrland (Sweden).

UNLOCK sostiene i policy makers dei diversi territori nel rafforzamento dell’economia basata sull’idrogeno verde favorendo la crescita sostenibile, la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro. Lo sviluppo delle c.d. Green Hydrogen Valley è un obiettivo politico ambizioso dell'Unione europea, in cui la grande industria, insieme alle autorità pubbliche nazionali e regionali, ha un ruolo di primo piano, mentre ad oggi la partecipazione delle PMI è piuttosto limitata. UNLOCK mira, pertanto, a:

  • ridurre le disparità tra le regioni europee, attraverso la condivisione di esperienze e buone pratiche;
  • a migliorare la qualità delle reti di governance coinvolgendo attivamente gli stakeholder locali;
  • ad aumentare la capacità organizzativa delle regioni potenziando le economie locali basate sull’Idrogeno verde, migliorando gli strumenti politici per il rafforzamento della crescita sostenibile e la competitività delle PMI.
Le attività di progetto sono iniziate il 1° marzo 2023 e termineranno il 28 febbraio 2026 con una fase di follow up della durata di un anno che terminerà il 28 febbraio 2027.
ULTERIORI INFORMAZIONI:

Sito di progetto: Unlock
Sito del programma: Interreg Europe
Contatto: inviare mail a info@ditne.it
Fonte di finanziamento: Interreg Europe Programme - 1st call for projects 2021-2027

DE-RESS - Dissemination of the European measures for Reneawable Energy Shared and Sustainable: analysis of a practical case

Le Comunità dell’energia rappresentano un aspetto strategico in termini di penetrazione delle fonti rinnovabili e della consapevolezza ambientale dei consumatori. L’introduzione di nuove modalità di autoconsumo introdotte dalla recente Direttiva UE presuppongono un’evoluzione del ruolo del cliente finale attraverso la sua partecipazione attiva alla produzione e consumo di energia.

L’introduzione della figura della Comunità dell’Energia Rinnovabile (CER o REC) definisce un modello basato su molti produttori/molti consumatori e sulla possibilità di sfruttare sinergie tra il vettore elettrico e termico grazie all’integrazione tra le FER (biomassa, pompe di calore, geotermia, recupero del calore dal biogas) e dell’accumulo di energia.

La diffusione di comunità energetiche in grado di autogenerare parte dell’energia che consumano (autoconsumo) è uno degli obiettivi proposti dall’Unione Europea verso i paesi membri: l’Italia lo ha infatti recepito nel proprio Piano Clima e Energia quale asset prioritario per perseguire gli obiettivi di decarbonizzazione previsti nell’ambito degli accordi internazionali intrapresi (Accordo di Parigi, Energy Union della Commissione Europea).

Tra gli obiettivi specifici che potranno essere più agevolmente perseguiti con la diffusione di tale strumento vi sono:

  • il raggiungimento degli obiettivi comunitari in materia di rinnovabili;

  • la produzione più efficiente in quanto realizzata in prossimità dei centri di consumo;

  • minori interventi di potenziamento delle reti di trasmisssione, perché rinnovabili e accumuli ben gestiti scaricano in modo significativo i carichi sulle Reti Elettriche locali;

  • riduzione delle bollette energetiche a famiglie (specie le meno abbienti) e imprese;

  • possibilità di creare opportunità di sviluppo industriale e quindi di occupazione qualificata in settori altamente tecnologici con enormi prospettive anche a livello internazionale;

  • diminuire la dipendenza energetica dei paesi privi di materie prime da paesi esteri;

  • consolidare il sentimento di appartenenza e di coesione sociale di una comunità locale;

  • una maggiore tutela della salute e dell’ambiente.


Fonte di finanziamento: Interreg IPA CBC Italy–Albania–Montenegro Programme - 2nd call for projects – TARGETED

REEHUB Plus - Regional Energy Efficiency HUB Plus

I partner del progetto (il Ministero dell'Energia e delle Infrastrutture e il Barleti Institute for Research and Development per l'Albania, l'Università del Montenegro, il DiTNE per la Puglia e il Comune di Agnone per il Molise) condividono l'idea che gli edifici pubblici debbano essere un esempio di best practice per il risparmio energetico, migliorando l'efficienza energetica attraverso tecniche innovative e buone abitudini e comportamenti dei consumatori. 

Gli HUB realizzati nell'ambito del progetto REEHUB verranno rafforzati in REEHUB Plus, capitalizzando i risultati di REEHUB e collegando l'esperienza con regioni mediterranee simili, come una rete, per aumentare la consapevolezza dell'efficienza energetica a livello regionale. Il principale risultati di REEHUB, il modello di audit energetico semplificato per gli edifici pubblici, servirà da input per REEHUB Plus, come strumento per promuovere una nuova politica energetica e un approccio alla costruzione edile mirato  all'efficienza energetica. 

REEHUB Plus mira anche a rafforzare il ruolo degli HUB come luoghi nei quali i policy maker locali delle Regioni coinvolte possano avere un dialogo aperto con cittadini, industria dei materiali da costruzione, designer e PMI per l'attuazione del piano energetico locale.

Fonte di finanziamento: Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro Programme - 2nd call for projects - TARGETED - SMALL SCALE


REEHUB - Regional Energy Efficiency HUB

L'efficienza energetica (EE) è stata descritta come la più grande risorsa energetica dell'UE e uno dei modi più economici per aumentare la sicurezza del proprio approvvigionamento energetico riducendo le emissioni di gas a effetto serra e altri inquinanti. I partner di REEHUB (Ministero delle Infrastrutture e dell’Energia e BIRD - Barleti Institute for Research and Development in Albania, l’ENEA, il DiTNE e il Comune di Agnone in Italia, l’Università del Montenegro) concordano sul fatto che il settore dell'edilizia, in particolare gli edifici pubblici, rappresenta il più grande settore di consumo energetico nell'economia, con oltre un terzo di tutta l'energia e metà dell'elettricità consumata a livello mondiale. REEHUB ha l’obiettivo di realizzare un Hub presso un edificio pubblico in ogni regione coinvolta (in particolare i partner coinvolti nella realizzazione dell’HUB sono il DiTNE, il Comune di Agnone, il BIRD e l’Università del Montenegro), connessi tra di loro come una rete e nei quali verranno organizzate azioni di capacity building, realizzazione di corsi/seminari e raccolta di materiali didattici per la verifica dell'efficienza energetica nel settore dell'edilizia. Gli HUB diventeranno quindi un luogo di incontro in cui i responsabili delle politiche locali dei Paesi coinvolti potranno avere un dialogo aperto con la cittadinanza, l'industria dei materiali da costruzione, i progettisti e le PMI “verdi”.

Fonte di finanziamento: Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro Programme - 1st call for proposals for standard projects

BRICKS - Building Refurbishment with Increased Competence, Knowledge and Skills

All’interno di BUILD UP Skills nell’ambito dell’Intelligent Energy Europe, il progetto BRICKS (Building Refurbishment with Increased Competences, Knowledge and Skills) è gestito da un team di progetto ben affiatato che, insieme a tutti gli stakeholder, tra cui Regioni e Province Autonome, ha contribuito alla definizione di norme tecniche nazionali per le diverse figure impegnate nell’efficientamento delle strutture edili.
Propone lo sviluppo di un SISTEMA NAZIONALE DI FORMAZIONE professionale specialistica all’avanguardia in Europa quale processo di ammodernamento necessario per il raggiungimento degli obiettivi 20-20-20 che ciascuna Regione italiana dovrà rispettare entro il 2020.
Principali risultati:
Sviluppo di un SISTEMA DI FORMAZIONE per migliorare le conoscenze, le abilità e le competenze dei lavoratori impegnati nella riqualificazione energetica degli edifici e nell’uso di fonti rinnovabili di energia.
Diffusione di un MODELLO DI CERTIFICAZIONE volontario delle competenze formali, non formali e informali da implementare attraverso la rete degli enti di certificazione accreditati da ACCREDIA.
Assunzione del ruolo di PUNTO DI RIFERIMENTO NAZIONALE per supportare il sistema d’istruzione e formazione esistente nell’erogazione di qualifiche e/o certificazioni che rispettino i requisiti professionali europei.
Progettazione di INNOVATIVI MODELLI DI FORMAZIONE IN CANTIERE per permettere ai lavoratori di formarsi mentre lavorano.
Gestione di un MARCHIO BRICKS per permettere alle imprese edili virtuose, perché impiegano operai regolarmente certificati, di differenziarsi dalle altre.

Fonte di finanziamento: IEE (Intelligent Energy Europe) – Build Up Skills – FP7

EFFEDIL - Soluzioni innovative per l’EFFicienza Energetica in eDILizia

Il progetto ha portato allo sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili per il miglioramento dell’efficienza energetica nell’edilizia dei paesi a clima temperato e caldo, ai fini del superamento dei requisiti per la certificazione volontaria LEED (Leadership in Energy and Environmental Design, Green Building Rating System). Il Progetto si è articolato su due linee di ricerca complementari e interagenti, l’una finalizzata allo sviluppo di materiali e sistemi energeticamente efficienti per l’involucro opaco dell’edificio (ad esempio lo sviluppo di laterizi innovativi utilizzando materiali innovativi quali i PCM (Phase Changing Materials), l’altra relativa a sistemi per la gestione e ottimizzazione del bilancio energetico dell’edificio stesso con lo sviluppo di un innovativo sistema ICT per l’ottimizzazione attiva dei consumi energetici negli edifici in presenza di FER (Fonti Energetiche Rinnovabili).

In collegamento al progetto di ricerca è stato realizzato un progetto di formazione con l’erogazione di 7 borse di addestramento per il profilo di “Ricercatore con elevato livello di qualificazione nell'ambito dei sistemi ICT per la gestione e l'ottimizzazione del bilancio energetico dell'edificio”.

Fonte di finanziamento: PON Ricerca e Competitività 2007-2013

INNOVASOL - Sviluppo di tecnologie innovative nel campo del solare a concentrazione

Scopo del progetto è stato quello di sviluppare tecnologie avanzate nel campo del solare a concentrazione per la generazione di potenza elettrica, basate su impianti solari termodinamici ad alta temperatura, su sistemi fotovoltaici e su impianti di recupero calore da sistemi solari a concentrazione.
Principali risultati:
• sviluppo di nuove tecnologie, nuovi sistemi di produzione e nuove logiche di controllo, nel settore del solare termodinamico ad alta temperatura, del fotovoltaico a concentrazione, nell’ottica della generazione distribuita e dell’integrazione architettonica, per il soddisfacimento della domanda energetica di complessi di piccole e medie dimensioni;
• sviluppo di un processo cogenerativo che sfrutti la risorsa solare termica a bassa e media temperatura (cascami di calore dall’impianto solare a concentrazione) per la risoluzione del problema ambientale legato allo smaltimento dei fanghi di depurazione;
• sviluppo di un processo di preriscaldamento solare dei reagenti in impianti di produzione di energia al fine di garantire sistemi ad alto rendimento di conversione;
• sviluppo di nuove tecnologie per lo smaltimento di pannelli fotovoltaici mediante processi di ossicombustione, anche integrati a processi di valorizzazione della CO2 prodotta.

In collegamento al progetto di ricerca è stato realizzato un progetto di formazione con l’erogazione di 25 borse di addestramento per il profilo di “Progettista energetico in campo solare”.

Fonte di finanziamento: PON Ricerca e Competitività 2007-2013

SMART ENERGY BOXES - Ricerca e sviluppo di sistemi per la produzione efficiente, la gestione e l’accumulo di energia elettrica e termica, integrati e interconnessi in un virtual power plant

Lo scopo del progetto è stato quello di acquisire conoscenze innovative in sistemi avanzati finalizzati a migliorare l’efficienza e l’impatto ambientale di processi industriali e di produzione dell’energia.Principali risultati:
• realizzazione di unità, denominate Smart Energy Boxes, equipaggiate con tecnologie ad alta efficienza, in grado di gestire in maniera integrata ed ottimizzata vettori energetici diversi per il soddisfacimento della domanda energetica di complessi civili e industriali di medie dimensioni;
• realizzazione di tecnologie innovative per la generazione diffusa di energia, che possano integrarsi con la gestione di una Smart Energy Boxes, al pari di altre tecnologie (fotovoltaico, mini/micro eolico, ecc.) anche mediante la realizzazione di un turboespansore per il recupero di energia da un impianto di ossicombustione a reattore verticale ottimizzato per l’impiego di combustibili a basso potere calorifico;
• sviluppo di un sistema elettrochimico innovativo basato su celle a combustibile per la generazione e l'accumulo di energia elettrica;
• sviluppo delle logiche di supervisione, gestione e controllo di aggregati di fonti di energia diffusa con le reti di distribuzione dei vettori energetici.

In collegamento al progetto di ricerca è stato realizzato un progetto di formazione con l’erogazione di 5 borse di addestramento per il profilo di “Ricercatore esperto in sistemi intelligenti di produzione energetica ad alta efficienza”.

Fonte di finanziamento: PON Ricerca e Competitività 2007-2013

ORECCA - Off-shore Renewable Energy Conversion platforms Coordination Action

Gli obiettivi sono stati la creazione di un quadro di riferimento per la condivisione delle conoscenze e per lo sviluppo di una roadmap di ricerca per le attività nel settore delle energie rinnovabili offshore al fine di superare la frammentazione delle conoscenze esistenti in Europa e stimolare gli esperti chiave per fornire contributi utili a industrie, organizzazioni di ricerca e stakeholders politici sui necessari passi per favorire lo sviluppo del settore dell’energia oceanica in modo sostenibile e rispettoso dell'ambiente.

Fonte di finanziamento: FP7 UE – call FP7-ENERGY-2009-1